"Eravamo partiti per accompagnare un gruppo. Siamo tornati con qualcosa di diverso dentro."
Nel 2007, è successo qualcosa
Il primo pellegrinaggio l'abbiamo organizzato nel 2007. A Medjugorje. Con la nostra parrocchia. L'autista si chiamava Fiorenzo — un uomo a cui eravamo legati da amicizie di famiglia, una di quelle persone che ti accompagnano senza chiedere niente.
Eravamo partiti per accompagnare un gruppo. Siamo tornati con qualcosa di diverso dentro.
Non lo so spiegare meglio di così, non senza fare retorica. Ma chi è stato a Medjugorje sa cosa intendo. Chi non c'è stato, magari un giorno lo capirà. In quel viaggio è successo qualcosa che ci ha cambiati — a me, ad Annalisa, e poco alla volta a tutto quello che sarebbe venuto dopo.
Da quel primo pullman, oggi siamo a circa centocinquanta pellegrinaggi all'anno. E nelle persone che hanno viaggiato con noi in questi diciotto anni — centinaia di migliaia, ormai — ci siamo accorti di una cosa: il pellegrinaggio non finisce dove finisce il viaggio.