Si parte da Bologna.
Il paesaggio cambia lentamente.
Anche il ritmo. Il pellegrinaggio comincia prima di arrivare.
Il treno accompagna l’ingresso nel cammino.
Il tempo si distende, lo sguardo si apre.
Si arriva a Napoli senza fretta,
che ti accoglie con il suo volto autentico,
fatto di contrasti, bellezza e umanità viva.
Pompei raccoglierà poi tutto e lo consegna a Maria.
Le giornate sono pensate per stare nei luoghi,
non per accumularli.
Si cammina nella città,
si entra in chiese e santuari,
si intrecciano storie di santità e figure eroiche,
Don Dolindo, San Gennaro, San Giuseppe Moscati, Santa Francesca Maria delle Cinque Piaghe, San Bartolo Longo.
Si alternano momenti condivisi e spazi personali.
Non c’è corsa.
Non c’è pressione.
Pompei arriva come una sosta diversa,
più raccolta, più silenziosa.
Un tempo per affidare, consegnare, fermarsi.
Il rientro chiude il viaggio,
ma lascia aperto il cammino.
Legata alla figura di Don Dolindo Ruotolo
Prima santa napoletana
Con la cappella di San Giuseppe Moscati
Custode della spiritualità francescana
Che custodisce la famosa scultura del Cristo Velato
Custode delle reliquie di San Gennaro
Con il Santuario della Beata Vergine del Rosario
Chi era Don Dolindo Ruotolo e perché si visita il luogo a lui legato?
Don Dolindo Ruotolo è stato un sacerdote napoletano conosciuto per una fede semplice e radicale, riassunta in una frase diventata celebre: “Gesù, pensaci Tu.”
Visitare la chiesa legata alla sua vita significa entrare in un luogo essenziale, dove molti si fermano per affidare pesi, decisioni e fatiche senza bisogno di spiegare troppo.
Chi era Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe?
Santa Maria Francesca è la prima santa napoletana.
Ha vissuto una santità nascosta, fatta di sofferenza, offerta e amore quotidiano.
Il santuario a lei dedicato è da sempre luogo di preghiera per le intenzioni familiari, per la maternità e per chi cerca una fede concreta, vissuta nella vita reale.
Perché si visita San Giuseppe Moscati?
San Giuseppe Moscati era un medico, immerso nel lavoro e nella città.
La sua testimonianza parla a chi vive responsabilità, professione, fragilità proprie o altrui.
La sosta presso la sua cappella è un momento per affidare il lavoro, la salute e il servizio agli altri.
Cosa rappresenta la sosta davanti al Cristo Velato?
La visita alla Cappella Sansevero non è pensata come una tappa artistica.
Davanti al Cristo Velato si fa silenzio.
È una sosta contemplativa, dove ciascuno è libero di restare quanto basta, senza spiegazioni, davanti al mistero del dolore redento e della speranza che nasce anche dalla prova.
Che ruolo ha il Duomo di Napoli nel pellegrinaggio?
Nel Duomo di Napoli sono custodite le reliquie di San Gennaro.
È un luogo dove la città, da secoli, affida la propria storia, le paure e le attese.
La visita permette di entrare in contatto con una fede popolare viva, concreta, mai astratta.
Come si svolge la giornata a Pompei?
Pompei è una tappa centrale e raccolta.
Si visita il Santuario della Beata Vergine del Rosario, con tempo dedicato alla preghiera personale.
Quando previsto, si partecipa alla Santa Messa e si vive un momento di affidamento mariano, senza fretta e senza schemi rigidi.
Chi era Bartolo Longo e perché Pompei è così importante?
Bartolo Longo è stato un uomo profondamente ferito, la cui vita è stata ricostruita attraverso la fede, la carità e il Rosario.
Pompei racconta che anche da situazioni complesse può nascere una vita nuova.
Per questo molti scelgono questo luogo per consegnare ciò che chiede di essere ricostruito.
Il Rosario è parte del pellegrinaggio?
Sì, il Rosario accompagna naturalmente il cammino, soprattutto a Pompei.
Viene proposto in modo semplice, senza obblighi, come gesto di affidamento e di ascolto.
Il pellegrinaggio prevede anche momenti di cammino nella città?Sì.
Napoli viene attraversata a piedi, tra chiese, vicoli e piazze,
perché anche il camminare fa parte dell’esperienza.
Non si corre, non si accumula.
È un pellegrinaggio molto “guidato”?
L’accompagnamento è presente e costante,
ma lascia spazio alla libertà personale.
Ci sono momenti condivisi e tempi in cui ciascuno può stare in silenzio o raccogliersi.
Dove avviene l’incontro con il gruppo?
L’incontro avviene direttamente alla stazione di Napoli,
dove l’accompagnatore accoglie il gruppo all’arrivo.
Come avvengono gli spostamenti a Napoli e Pompei?
Gli spostamenti sono tutti organizzati da noi. Non dovrai pensare a niente.
Il viaggio in treno è incluso?
Le modalità di inclusione del treno, orari e poi biglietti, binari e suggerimenti vengono indicate chiaramente per ogni partenza.
Anche in questo non sarai lasciato solo/a.
Quanto dura il viaggio in treno da Bologna a Napoli?
Indicativamente 3 ore e 30 minuti, con treni Alta Velocità.
I tempi possono variare in base al treno e agli operativi del periodo.
Viaggio in treno







Napoli è una città che si sente prima ancora di capirla.
E' carne, nelle vite segnate e affidate.
È sangue, custodito come promessa nel cuore della città.
È martirio quotidiano, vissuto senza clamore.
È popolo, che prega, lavora, resiste.
Pompei raccoglie tutto e lo consegna a Maria.
Il Vesuvio che veglia dall’alto.
Il mare che accompagna ogni sguardo.
I vicoli stretti, le piazze che si aprono all’improvviso.
Le strade che profumano di pane caldo,
di pizza appena sfornata,
di mozzarella fresca, semplice, bianca, condivisa.
Il cibo qui non è folklore.
È gesto quotidiano, è tavola, è famiglia, è popolo.
Tra una chiesa e un vicolo,
tra un santo e una bottega,
Napoli racconta una fede che non si separa mai dalla vita reale.
Una città dove il sacro convive con il profano,
dove la bellezza non è ordinata ma vissuta,
dove anche una pausa, un sapore, una strada affollata
possono diventare spazio di incontro.
E proprio per questo, Napoli non distrae dal pellegrinaggio.
Lo rende più umano.
Più vero.
Più incarnato.







Dipende. Se desideri iscriverti con largo anticipo per essere sicuro di riservarti il posto ti chiederemo alla conferma un acconto del 40%.
Se ti sei deciso all’ultimo minuto o comunque in prossimità della partenza (entro i trenta giorni prima) ti chiederemo di bonificare l’intera quota!
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La cifra che indichiamo sul sito comprende: il viaggio in Pullman/Aereo con voli li linea/Nave andata e ritorno con compagnie europee, bagagli illimitati per i viaggi in pullman e bagagli a mano inclusi dipendentemente dalle regole della compagnia, l’albergo generalmente 3* o 4* stelle scelti con cura secondo le esigenze di ogni destinazione, i pasti come specificato in ogni programma, la guida e l’accompagnamento, l’assicurazione medico sanitaria e assistenza no stop. Soltanto la quota di iscrizione e gestione pratica o gli eventuali supplementi facoltativi (posti speciali, polizze contro annullamento, camere singole, bagagli extra, escursioni...) non sono inclusi nella quota.
Già al momento della conferma troverai in mail ogni informazione utile per il viaggio.
Entro due giorni dalla partenza con l'ultimo documento ti rassicureremo e integreremo il numero della guida/accompagnatore/autista che ti servono la mattina/pomeriggio della partenza in caso di necessità. Ti indicheremo il nome e il numero di telefono dell'Hotel e ti riproporremo il programma e il luogo del ritrovo.
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Sarai guidato nella compilazione. Attenzione tutti i campi sono obbligatori. Sono informazioni che ci sono utili per il pellegrinaggio. Con pazienza compila ogni dettaglio. In questo modo non c’è nulla da stampare o da inviare via mail o fax! La via è semplice, ma il risultato è un contratto di viaggio, impegnativo e vincolante. Leggi prima bene le condizioni generali di viaggio. Confermerai tutto con un pagamento tramite bonifico, oppure con le carte di credito o altri sistemi accettati.
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Assolutamente no. Sentiti libero/a di scegliere se aderire al programma oppure no, non c’è nessun vincolo, nessun obbligo, nessuna coercizione! Tutto viene proposto e mai imposto!